Sabato è stato il compleanno di Matteo. Una cenetta tra amici che, finalmente, abbiamo potuto fare a casa nostra (anche se siamo ancora senza la famigerata porta del bagno…. sto cominciando a disperare di riaverla in tempi utili e non biblici!!!!). Finalmente la casa comincia a prendere forma, anche se ci sono ancora tanti lavori da fare!!
Per il resto è un periodo abbastanza frenetico ma va tutto abbastanza bene… quindi non lo dico troppo forte perchè la sfiga è sempre dietro l’angolo e ci sente fin troppo bene!
Stiamo programmando un week end fuori città, così, tanto per ricaricarci un po’… speriamo bene di riuscirci perchè io sono davvero esausta….
Chi ha inventato facebook è un pazzo… è peggio di una droga!!!
Ecco… mi pare che gli aggiornamenti essenziali ci siano tutti!
Piccola nota autoreferenziale: ho aperto un nuovo blog!
Un blog di cucina! Eh si, perchè chi mi conosce lo sa che adoro cucinare, è una cosa che mi rilassa molto.
Così ho deciso di pubblicare le mie ricettine (semplici semplici, mica cose da grande chef!). Ecco, spero che ci farete un giro, chi vi piaccia e, perchè no, che vi sia anche un po’ utile!
Ecco a voi L’isola del fornello!!!!
Oggi sono davvero distrutta. Tolto il mal di schiena dal lato destro che ho da due giorni, sono davvero davvero stanca! Mi rendo conto ora che è da metà gennaio scorso che corro senza fermarmi, sabati e domeniche comprese… sto per crollare!!
I lavori in casa procedono a rilento dato che l’aiuto promesso da mio suocero è andato a farsi benedire e quindi dobbiamo andare avanti da soli (praticamente il lavoro grosso lo fa Matteo e io aiuto come posso!).
Alla fine dei conti abbiamo finito la cucina, quasi ultimato del tutto il soggiorno, mancano ancora le camere e le porte.
Già… le porte… sono due mesi che siamo senza porta del bagno!!! Uno spettacolo per chi ci viene a trovare… “si si… venite quando volete… ma fate la pipì prima di partire!!”!
PS: uso improprio del blog: Simooooo grazie dei baciotti che mi hai mandato tramite la Pupotta!!! Smack smack!!
Non mi sono dimenticata di avere un blog, ma sono stata così piena di cose da fare che non ho davvero avuto tempo di sedermi al pc. Ultimi aggiornamenti: mia mamma è finalmente tornata a casa dopo 50 giorni di ospedale ed incrocio le dita che il prossimo ricovero (perchè è purtroppo una certezza che ci sarà) sia il più in là possibile. Due giorni dopo si è rotto il respiratore da cui lei è completamente dipendente ma tra pallone Ambu e cambio di macchina in tutta velocità (io e mio papà sembravamo appena usciti da ER!!!) abbiamo salvato la situazione… ma che adrenalina ragazzi!
I lavori di ristrutturazione in casa procedono e anche se siamo ancora un po’ accampati sono molto contenta perchè sta venendo davvero come volevo!
Non vedo l’ora di avere un po’ d’ordine per gustarmi al meglio tutto… poi posterò qualche foto!
Oggi, quando sono andata via dall’ospedale ho pensato a quanto mi sembri piccola. Con i tuoi grandi occhi azzurri, con i tuoi capelli biondi che hai deciso di farti tagliare cortissimi per praticità, e che fanno sembrare i tuoi occhi ancora più grandi. Quegli occhi in cui ho sempre letto amore e dolcezza, anche qualdo eri stanca o arrabbiata o delusa o triste. Quegli occhi in cui ti assomiglio così tanto.
So che tu non vuoi, ma non riesco a non essere arrabbiata e a non piangere per quello che ti sta facendo questa malattia di merda. Non posso più nemmeno sentire la tua voce. Non so cosa darei per poter avere una carezza da te. Ho 32 anni, mamma, ma non sono pronta a vivere senza te.
… e sono 32…
p.s. il video l’ho preso solo per la canzone….
E’ andata così… tre giorni di vacanza in due anni e ha piovuto per due giorni e mezzo! Se non è sfiga questa! Almeno ci siamo un po’ rilassati.
La Croazia è sempre bella e Krk è sempre un’isola che adoro, anche sotto la pioggia.
Abbiamo gironzolato molto per l’isola e scoperto tante e tante spiagge che non conoscevamo… peccato non potrne usufruire….!
Peccato anche che in periodo estivo pochi ristoranti prevedano dei posti all’interno e ovviamente non ci sia mai posto… le cene all’aperto con 14 gradi in riva al porto non sono proprio il massimo…
Si capisce che ancora mi girano un po’ per la sfortuna che abbiamo avuto eh?! Ormai è andata.
Continuo a prendere l’abbronzatura dalla finestra della terapia intensiva della fisiopatologia respiratoria dove, da mercoledì notte, si trova nuovamente mia mamma…
… ma da domani…

Ci rileggiamo lunedì!!














